Il corpo di una serva appartiene al padrone

– Si, signore, – mormoro’ la ragazza. Erano scarpe costose, di pelle nera, sporche di fango secco. – Non ho uno strofinaccio, – le disse il Marchi, – ma credo che tu possa fare un buon lavoro anche usando solo la lingua.
- Si, signore, – mormoro’ ancora lei, nonostante la repulsione che l’idea le procurava.…… Continua a leggere Il corpo di una serva appartiene al padrone

schiava lecca le scarpe del padrone

– Si… signore, – mormoro’ Gianna, rabbrividendo. Non sapeva chi fosse esattamente l’uomo che aveva di fronte, ma dal modo in cui parlava, la ragazza aveva la sensazione che quello che stava dicendo fosse vero.
- Metti l’ultima molletta, – le disse lui, lasciandole il clitoride.
Gianna esito’, ma lo sguardo di Marchi era troppo autoritario perche’…… Continua a leggere schiava lecca le scarpe del padrone