Era di fianco del Padrone, e guardava a sua volta la ragazza china. – Il mio amico dominante la sta fottendo per bene, – disse il Padrone a Luca. – Alle cagne piace prenderlo da dietro in questo modo… - No… non le piace… – mormoro’ Luca, quasi senza rendersene conto. – La state stuprando… la state stuprando… Il sorrise. – Tu credi? – disse. – Ora ti dimostrero’ che ti sbagli. - Con calma, il avvicino’ il membro al viso di sottomessa. – Ciuccialo, puttana, – le disse, – e fallo in modo da mostrarci quanto ti piace essere riempita di cazzo. Dai un bello spettacolo. sottomessa, senza smettere di guardare Luca negli occhi, prese il membro grosso e nodoso del in bocca. Comincio’ a succhiarlo, pompando avidamente con la bocca, emettendo gemiti che erano inequivocabilmente di piacere.
Qualcosa di quella situazione, del fatto di venire degradata assieme al suo padrone, sembrava scatenare sensazioni profondissime dentro di lei… sensazioni di piacere. Razionalmente, detestava quello che stava succedendo… eppure si rese conto che la sua vagina stava letteralmente colando attorno a quel grosso pene che la prendeva senza pieta’. Razionalmente, avrebbe desiderato che Luca non la stesse vedendo… eppure, il piacere la dominava, e il piacere aumentava se si comportava come non avrebbe voluto comportarsi… succhiando il grosso cazzo del con gusto, leccandolo vistosamente, prendendolo tanto piu’ a fondo quanto piu’ lo sguardo di Luca sembrava incollato alla sua bocca. - Cosa ne pensi del mio cazzo, vaccona? – chiese il . – Di’ al tuo amico se ti piace e se vuoi bere la mia sborra. sottomessa senti’ una nuova scossa di piacere nella vagina mentre rispondeva. – oh… si… signore… mi piace… il suo meraviglioso… grosso cazzo… voglio bere la sua sborra… signore… la voglio in gola e in faccia…. Il rise, e prese a scoparle la bocca con foga. L’altro decise di unirsi al suo collega per divertirsi con Luca. Si sposto’ dalla vagina di sottomessa e si piazzo’ in piedi di fronte a lei. – Due cazzi per la tua bocca ingorda, – disse. La ragazza inizio’ ad alternare fra i due membri, sotto gli occhi di Luca. Il ragazzo si rese conto che i avrebbero potuto, analogamente, alternare fra la bocca di sottomessa e la sua, e si rese conto suo malgrado che la cosa, in teoria ripugnante, lo eccitava.